giovedì 17 novembre 2011

Mario Monti dice che i sacrifici saranno equi, speriamo!

Il neo-premier al Senato dice che i sacrifici saranno equi e che il nuovo governo si preoccuperà di mettere mano al sistema pensionistico, penalizzato, secondo Monti, «da ampie disparità di trattamento tra generazioni, categorie e aree di privilegi», quanto all'Ici, Monti ha sottolineato che «l'esenzione delle abitazioni principali è una peculiarità se non un' anomalia del nostro ordinamento».

A me la parola equità mi sembra una barzelletta, perchè Ici significherebbe tassare pure il Vaticano e visto che nel team ci sono tre ministri che hanno da fare con esso, come Lorenzo Ornaghi ai beni culturali, sarà dura far pagare anche loro, quindi niente di nuovo sotto il sole... le tasse continueremo a pagarle noi cittadini.


Monti parla di "disparità di pensioni", io spero e temo che invece andrà a finire che preferirà togliere 1 euro al pensionato che guadagna 500 euro al mese e che non riesce a vivere dignitosamente anzichè le decine di migliaia d'euro ai pensionati d'oro: speriamo dunque che sia presente tra le varie leggi, anche quella sul contributo di solidarieta' per le pensioni superiori ai 90 mila euro annui.

I nomi scelti da Monti non sono male, soprattutto le tre donne Anna Maria Cancellieri, Paola Severino ed Elsa Fornero a cui il loro neo Premier ha affidato dicasteri cruciali come: Interno, Giustizia e Welfare, le mie perplessità sono verso i loro ruoli, tipo Corrado Passera che per 10 anni è stato alla guida della Banca Intesa San Paolo.


Non si era detto che le Banche avevano causato questo disastro e adesso li premiamo anche dal punto di vista politico oltre a quello economico (mi riferisco all'idea del salvataggio bancario)?

Dal punto di vista dell'equità verso la Casta già siamo partiti con il piede sbagliato: il governo Berlusconi costava 2,9 milioni. Il "governo snello" di Monti costa il doppio per via di una legge firmata da Prodi nel 1997 che afferma come lo stipendio dei tecnici sia triplo rispetto a quello dei politici.

Su questi due importantissimi punti come il prendere soldi dall'Ici e alla Casta già partiamo male...

Per Monti penso che sia facile farci uscire dalla crisi, le banche finora si son arricchite facendo scendere al ribasso le Borse mettendosi corte e vendendo allo scoperto, adesso basta ricoprirsi e si sale.

Quello che viene da chiedersi è il perchè ci abbiano impiegato 3 anni a combattere la crisi, ma anche questo ha la sua semplice risposta: più si scende e più si guadagna, quindi si risale e si riguadagna al contrario; in una parola Signoraggio e il "mitico" David Icke lo ha spiegato benissimo ai telespettatori di Mistero nella puntata dell'1 giugno 2011 quello che succede realmente "fanno credere che c'è crisi e la gente vende e loro comprano, poi dicono che essa è sparita quindi tutti comprano e loro vendono, e così all'infinito".

Chi vince e chi comanda sono sempre loro, a perdere i cittadini e la gente comune sul quale peseranno la reintroduzione dell'Ici e la patrimoniale eppure la soluzione per favorire il popolo ci sarebbe, come descritto in un altro post.

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