In aiuto dell'archeologia ormai giunge anche Google Earth e siti affini che grazie alle immagini satellitari riesce a mettere a disposizione di tutti, i particolari di un territorio.
Ecco una foto interessante presa dalle mappe del sito di Pagine Gialle:
in basso il particolare per evidenziare bene la scoperta:
credo che sia superfluo commentare la foto aerea... quelle "righe" sul campo mostrano chiaramente la presenza di mura di una villa romana.
Perlustrando la zona si scoprono tante cose interessanti a livello archeologico come questa casa in mezzo ad un anfiteatro:
il suggerimento che mi pone quest'ultima foto però mi dà una sensazione che tutto sia dovuto ad effetto ottico...
non si tratterebbe di "figure" palesi come le Linee di Nazca ma di righe sul terreno che potrebbero essere formate anche in maniera naturale, magari da ciottoli.
Quest'ultimo scatto effettivamente sembra solo forzatamente mostrare una costruzione ovoidale come il Colosseo ma la prima immagine mi evoca veramente un qualcosa d'interesse storico che semplici strisce formate per caso...
ecco ruotando la foto, come appare meglio la fisionomia di una costruzione affiorante dal sottosuolo:
la probabilità che si tratti davvero di quello che stiamo pensando aumenta se vi svelo il nome della zona ripresa; si tratta infatti di un campo che costeggia via Arceviese in località Ostra Vetere (AN) dove si sta effettuando da diverso tempo una campagna di scavi nel sito archeologico dell’antica città romana promossa dal Comune, dal Dipartimento di Archeologia dell’Università degli Studi di Bologna e la Soprintendenza ai Beni Archeologici delle Marche.
All'interno del territorio comunale, in località "Le Muracce" di Pongelli, si trovano le rovine dell'antica città romana di Ostra.
Questa segnalazione di veduta aerea ritraente una villa romana di tipo Pompeiano mi è stata mandata dall'amico Giuseppe Diociaiuti che ipotizza come la sua scoperta sia più interessante di quanto si creda poichè la grandezza della villa fa supporre che ci siano al suo interno vasche con pavimenti a mosaico in quanto nelle vicinanze sono state rinvenuti frammenti di tessere.
In altri contesti archeologici sono saltati fuori anche statue e tante cose interessanti come nella famosa villa romana del Casale di Piazza Armerina (En) dal 1997 fa parte dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO e a quella della Villa del Tellaro, nei pressi di Noto.
Entrambe sono molto frequentate dai turisti, quindi ad Ostra Vetere questa nuova scoperta potrebbe portare tanta gente e soprattutto maggiore visibilità.
L'origine del nome Ostra è misterioso, su Wikipedia ci sono riportate varie ipotesi:
Si tratta ovviamente di una teoria difficilmente dimostrabile ma non da sottovalutare.
Spero che vi sia piaciuta questa breve ricerca, sperando che presto il Dipartimento di Archeologia dell’Università degli Studi di Bologna e la Soprintendenza ai Beni Archeologici delle Marche con la collaborazione dell'illustrissimo sindaco Massimo Bello, che tanto si sta interessando e attivando, possano interessarsi a riportare in luce anche questa villa.
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Ecco una foto interessante presa dalle mappe del sito di Pagine Gialle:
in basso il particolare per evidenziare bene la scoperta:
credo che sia superfluo commentare la foto aerea... quelle "righe" sul campo mostrano chiaramente la presenza di mura di una villa romana.
Perlustrando la zona si scoprono tante cose interessanti a livello archeologico come questa casa in mezzo ad un anfiteatro:
il suggerimento che mi pone quest'ultima foto però mi dà una sensazione che tutto sia dovuto ad effetto ottico...
non si tratterebbe di "figure" palesi come le Linee di Nazca ma di righe sul terreno che potrebbero essere formate anche in maniera naturale, magari da ciottoli.
Quest'ultimo scatto effettivamente sembra solo forzatamente mostrare una costruzione ovoidale come il Colosseo ma la prima immagine mi evoca veramente un qualcosa d'interesse storico che semplici strisce formate per caso...
ecco ruotando la foto, come appare meglio la fisionomia di una costruzione affiorante dal sottosuolo:
la probabilità che si tratti davvero di quello che stiamo pensando aumenta se vi svelo il nome della zona ripresa; si tratta infatti di un campo che costeggia via Arceviese in località Ostra Vetere (AN) dove si sta effettuando da diverso tempo una campagna di scavi nel sito archeologico dell’antica città romana promossa dal Comune, dal Dipartimento di Archeologia dell’Università degli Studi di Bologna e la Soprintendenza ai Beni Archeologici delle Marche.All'interno del territorio comunale, in località "Le Muracce" di Pongelli, si trovano le rovine dell'antica città romana di Ostra.
Questa segnalazione di veduta aerea ritraente una villa romana di tipo Pompeiano mi è stata mandata dall'amico Giuseppe Diociaiuti che ipotizza come la sua scoperta sia più interessante di quanto si creda poichè la grandezza della villa fa supporre che ci siano al suo interno vasche con pavimenti a mosaico in quanto nelle vicinanze sono state rinvenuti frammenti di tessere.
In altri contesti archeologici sono saltati fuori anche statue e tante cose interessanti come nella famosa villa romana del Casale di Piazza Armerina (En) dal 1997 fa parte dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO e a quella della Villa del Tellaro, nei pressi di Noto.
Entrambe sono molto frequentate dai turisti, quindi ad Ostra Vetere questa nuova scoperta potrebbe portare tanta gente e soprattutto maggiore visibilità.
L'origine del nome Ostra è misterioso, su Wikipedia ci sono riportate varie ipotesi:
- OSTRA da "Beth Ostra" (Casa di Astarte), l'Afrodite fenicia sposa di Adone, adorata nell'area semitica nord-occidentale.
- OSTRA da "Ostrea" (Conchiglia-Ostrica), il sito ove essa sorse (denominato Muracce) avrebbe avuto la forma di una conchiglia. -OSTRA da "Ostrum" (Porpora); come scriveva il poeta romano Silio Italico, l'industria della porpora nella zona di Ancona, non era meno famosa di quella di Sidone e Tiro (che non ne detenevano il monopolio).
- OSTRA da "Austra" voce di origine germanica (posta a sud), per la sua ubicazione nell'estremo meridione del territorio occupato dai Galli.
- OSTRA da "Ostrya" (albero di carpinella), nome assegnato dai naviganti greci per la presenza di boscosità caratterizzate da questa pianta delle betullacee.
- OSTRA da "Austra", voce, che al contrario della omonima versione germanica, in lingua latina equivale a: "dispositivo per attingere acqua posto su corsi fluviali", in questo caso il fiume Misa (un tempo chiamato Sena), per irrigare i campi circostanti.
- OSTRA dal germanico "Ostrau", città di volgari e burberi posta ad est.
Si tratta ovviamente di una teoria difficilmente dimostrabile ma non da sottovalutare.
Spero che vi sia piaciuta questa breve ricerca, sperando che presto il Dipartimento di Archeologia dell’Università degli Studi di Bologna e la Soprintendenza ai Beni Archeologici delle Marche con la collaborazione dell'illustrissimo sindaco Massimo Bello, che tanto si sta interessando e attivando, possano interessarsi a riportare in luce anche questa villa.
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- Video sul degrado di Kamarina.

































Sto notando sul contatore che questo post lo stanno leggendo in tantissimi, non sono mai stato nelle Marche, spero che mi inviteranno quando la villa romana la riporteranno alla luce :).
RispondiEliminaGiuseppe Diociaiuti: ho visto con molto piaere il tuo blog... in ogno modo posso affermare che hai fatto un grande lavoro e sareri veramente felice che chi di dovere si interessi a valutare la cosa..... in un periodo come questo di crisi economica ecc. ecc. potrebbe far sviluppare il turismo e l' occupazione anche tenendo presente che la zona in questione e situata lungo una strada statale e transitata da persone di varie locallita' .....tieni presente che la villa dovrebbe essere in buone condizione perche l' aratro non e' arrivato in profondita'
RispondiEliminaGrazie, però cercando su internet mi son accorto che la zona è già abbastanza presa in considerazione dalla Soprintendenza.
RispondiEliminaSu Fb mi hanno fatto notare che per comparire dall'alto, deve essere già affiorante sul terreno quindi visibile anche visitandola a piedi.
Mi sbaglio?
per vedersi da google earth vuol dire che è
RispondiEliminain superficie?
E' quello che mi hanno chiesto, non saprei.
RispondiEliminaNon ho mai visitato le Marche.
La domanda l'ho rivolta a Giuseppe che mi ha detto che leggermente affiora.
E' quello che mi hanno chiesto, non saprei.
RispondiEliminaNon ho mai visitato le Marche.
La domanda l'ho rivolta a Giuseppe che mi ha detto che:
"io sono del posto e conosco la zona .... la villa e' tutta sotto terra non si vedono muri perimetrali ... se tu guardi bene su pagine gialle vedi altre linee nel territori della citta' ..... sono convinto che se la scavano riserva molte sorprese ..... e' un complesso importante anche per le dimensioni che ha".